Pulire, eviscerare e sfilettare le aringhe fresche.
Nota
Non è necessario rimuovere la pelle, che è commestibile, ma è opportuno (se la coppia dei due filetti resta unita, come in genere accade quando si sfiletta il pesce azzurro) tagliare con una forbice la pinna dorsale, in modo che al momento del consumo si possa mangiare tutto senza dover rimuovere lische.
2
Preparare una leggera salamoia preparata con 10 grammi di sale marino integrale per litro d’acqua.
3
Disporre i filetti in contenitori adatti al congelatore, con la pelle rivolta verso il basso.
Nota
È altamente consigliabile suddividere i filetti in tanti contenitori quante sono le porzioni che prevedete di scongelare ogni volta, in modo che sarà poi possibile scongelare direttamente tutto il contenitore.
4
Immergere i filetti d’aringa nella salamoia, assicurandosi che il liquido ricopra completamente il pesce.
5
Chiudere il contenitore e trasferire in congelatore.
Nota
Il pesce congelato si conserva per almeno due mesi di tempo, mantenendo intatto il suo valore nutrizionale.
6
Prima del consumo, far scongelare in frigorifero (la mattina per la sera, oppure la sera prima per il giorno dopo) e dare una sciacquata veloce per eliminare l’eccesso di salamoia.
Nota
Le aringhe così scongelate possono essere consumate direttamente come tali, crude, oppure utilizzate per ricette che prevedono marinatura o cottura. Vedi ad esempio due suggerimenti semplicissimi di condimento.
Dr. Stefano Vendrame Nutrizionista, Fulbright Alumnus, Ph.D. Scienze della Nutrizione
Appunti di cucina
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#PesceAzzurro
Impariamo a cucinare col pesce migliore di tutti, per profilo nutrizionale, protezione dai contaminanti e sostenibilità…