Filetto di sgombro marinato con anelli di cipolla e semi di chia
Ingredienti
Sgombro fresco
Cipolla
Vino bianco
Succo di limone
Aglio
Rosmarino
Erba cipollina
Menta
Salvia
Olio evo
Sale
Pepe
Semi di chia
Procedimento
1
Pulire e sfilettare lo sgombro
2
Triturare tre o quattro spicchi d’aglio (a seconda delle dimensioni e delle preferenze personali)
3
Preparare un trito di erbe aromatiche con aghi di rosmarino, erba cipollina e alcune foglie di menta e salvia
4
Preparare una marinatura con un bicchierino di bianco secco, il succo di un limone, un filo d’olio, l’aglio, le erbe aromatiche fresche triturate, sale e pepe a piacere.
Nota
Per un sapore più delicato, è possibile usare il succo d’arancia in luogo di quello di limone.
5
Tagliare una o due fette di una cipolla, separarne gli anelli e riservarli in una piccola ciotola.
6
Versare un paio di cucchiai della marinatura sugli anelli di cipolla e mescolare bene in modo da distribuirla uniformemente
7
Versare il resto della marinatura sui filetti di sgombro, coprire, e riservare in frigorifero per almeno un paio d’ore, girando se possibile i filetti dall’altro lato dopo circa metà del tempo. Al termine della marinatura, i filetti avranno assunto un colore molto chiaro per effetto dell’acidità.
Nota
Gli sgombri possono rimanere nella marinatura anche tutto il giorno o tutta la notte. Se i filetti di sgombro erano stati preventivamente congelati, possono essere scongelati direttamente mentre avviene la marinatura.
8
Tagliare il filetto di pesce a pezzetti prima di servirlo per facilitarne la masticazione
Nota
In alternativa, è possibile prima della marinatura rimuovere la sottile pellicina trasparente che ricopre la pelle dello sgombro. A tale scopo è necessario effettuare un piccolo taglio sulla pelle a una delle estremità del pesce, afferrare la pellicina e tirare con delicatezza per rimuoverla.
9
Distribuire gli anelli di cipolla marinata sul filetto di sgombro e completare con una spolverata di semi di chia e un filo di olio extravergine di oliva.
Nota
Questa preparazione risulta generalmente molto gradita a chi non apprezza il sapore più marcato del pesce azzurro. La marinatura in ambiente acido è infatti in grado di abolire quasi completamente il sapore originale del pesce. La stessa procedura può essere seguita anche con alici, sardine o aringhe.
Dr. Stefano Vendrame Nutrizionista, Fulbright Alumnus, Ph.D. Scienze della Nutrizione
Appunti di cucina
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Impariamo a cucinare col pesce migliore di tutti, per profilo nutrizionale, protezione dai contaminanti e sostenibilità…