Pulire e sfilettare le sardine fresche, disponendole in una pirofila a formare uno strato singolo.
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Preparare una marinatura con parti uguali di succo di limone e aceto di mele, e insaporire con un po’di sale e pepe a piacere.
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Versare la marinatura sui filetti di sardine, coprire, e riservare in frigorifero per almeno un paio d’ore, girando se possibile i filetti dall’altro lato dopo circa metà del tempo. Al termine della marinatura, i filetti avranno assunto un colore molto chiaro per effetto dell’acidità.
Nota
Le sardine possono rimanere nella marinatura anche tutto il giorno o tutta la notte. Se i filetti di sardina erano stati preventivamente congelati, possono essere scongelati direttamente mentre avviene la marinatura.
Nota
Questa preparazione risulta generalmente molto gradita a chi non apprezza il sapore più marcato del pesce azzurro. La marinatura in ambiente acido è infatti in grado di abolire quasi completamente il sapore originale del pesce. La stessa procedura può essere seguita anche con alici, aringhe o sgombri.
4
Servire la aringhe marinate con un accompagnamento di funghi finferli conservati sottolio ed erba cipollina fresca.
Nota
Le sardine marinate possono essere consumate anche da sole o utilizzate per insaporire una insalata verde. In questo caso, ricordarsi di non aggiungere altro aceto nel condimento dell’insalata.
Dr. Stefano Vendrame Nutrizionista, Fulbright Alumnus, Ph.D. Scienze della Nutrizione
Appunti di cucina
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#PesceAzzurro
Impariamo a cucinare col pesce migliore di tutti, per profilo nutrizionale, protezione dai contaminanti e sostenibilità…