I comportamenti salutari sono il primo livello di intervento per mantenere la salute ed il benessere dell’organismo.


In primo luogo una alimentazione equilibrata, con il triplice obiettivo di evitare le carenze nutrizionali, evitare gli eccessi di energia e nutrienti e ridurre il rischio di sviluppare patologie quali malattie cardiovascolari, tumori, diabete e malattie neurodegenerative.


Alla dieta sana e bilanciata si affianca uno stile di vita attivo, inteso come un livello di attività fisica (non necessariamente sportiva) che permetta di scongiurare i rischi della sedentarietà.


Il terzo pilastro è un costante allenamento mentale, con l’obiettivo di sviluppare le straordinarie potenzialità della propria mente ed aumentare la probabilità di invecchiare mantenendo a lungo la nostra lucidità mentale.


Per essere efficaci, questi tre pilastri devono basarsi su solide fondamenta, che prevedono in particolare l’assenza di comportamenti gravemente dannosi per la salute quali l’abitudine al fumo, l’uso di droghe e l’abuso di alcol.


Nonostante la conoscenza dei comportamenti salutari sia molto diffusa, la loro applicazione è estremamente limitata, vuoi per pigrizia, dimenticanza o scarsa determinazione, vuoi perché enunciare una regola è facile, ma tradurla nella pratica può presentare mille difficoltà.


Come scrive Gerhard Jaeger, “si direbbe che violare le leggi del comune buon senso sia un peccato molto antico.  Da due millenni si predicano la moderazione nel mangiare e nel bere, la necessità di fare del moto, di stancarsi fisicamente, di dormire a sufficienza, di fare ogni tanto un esame di coscienza e di avere fede. Ciononostante la tentazione di peccare è dolce”.


Ciò che serve è soprattutto la buona volontà necessaria per mettere in pratica i comportamenti salutari, insieme ad alcuni trucchi e strategie chiave per facilitare il compito!


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I comportamenti salutari